Molti, spesso, si chiedono come poter scegliere un avvocato fra le migliaia che oggi compongono in nostri ordini forensi, facendo una giusta valutazione che possa avere dei criteri a cui attenersi. Pertanto, senza alcuna pretesa di trovare la soluzione ad ogni incertezza, questo vuole essere solo un consiglio per poter scegliere e, perché no, per essere scelta in modo più consapevole.

1. Il luogo

La maggior parte delle persone che hanno un avvocato di fiducia vivono nella stessa città nella quale egli ha il suo studio principale, o in un paese vicino. Indubbiamente questo comporta un vantaggio importante ovvero quello di poter parlare faccia a faccia con l’avvocato, ma nell’era di internet e di Skype, la vicinanza fisica dell’avvocato non è più così importante nè può essere il primo, o l’unico, parametro di scelta.

2. La specializzazione

E’ importante infatti, per determinate materie in cui la specializzazione del legale è necessaria e fa la differenza, (ad esempio in materie come: diritto commerciale, diritto dei contratti, diritto del lavoro/previdenza, diritto della famiglia, eredità, responsabilità civile, solo per citarne alcuni), trovarne uno effettivamente formato e che conosca bene gli argomenti trattati. Questo comporterà che si risparmi tempo e soprattutto che si abbia anche un’assistenza decorosa che comporti il sostegno e la comprensione del Cliente, come ad esempio in materia di diritto di famiglia, ambito nel quale è sempre bene rivolgersi ad un legale specializzato che sappia comprendere psicologicamente situazioni molto complesse a livello emotivo, che l’assistito si trova ad affrontare.

3. L’età (anagrafica e professionale)

Nemmeno l’età può essere considerato il solo parametro di scelta, in quanto un avvocato giovane può essere meno esperto sul campo, ma avere una maggiore dedizione verso ogni Cliente ed una esigenza continua nella formazione, data anche da obblighi di legge, che mantiene fresca e lucida la mente in ogni situazione; tuttavia l’esperienza deve necessariamente essere considerata un valore e pertanto mai sottovalutata (l’età anagrafica, i recapiti di ogni avvocato e altre caratteristiche, si possono trovare all’indirizzo web del Consiglio Nazionale Forense ove inserendo il cognome dell’avvocato e l’ordine di appartenenza si potrà vedere la sua relativa scheda).

4. La disponibilità

A volte si può incappare in un avvocato che è troppo impegnato, che non ha mai tempo, ha il telefono sempre occupato, non risponde tempestivamente alle email, non richiama quando lasci detto, arriva in ritardo agli appuntamenti. E’ prevedibile che un avvocato di media anzianità sia discretamente impegnato, ma, quando questo gli impedisce di occuparsi convenientemente degli affari del Cliente, non merita la fiducia accordata. Ovviamente, l’avvocato deve dare attenzione a tutti e non può sempre essere reperibile, ma la professionalità la fa anche l’essere preciso e costante, richiamare il Cliente in caso di mancata risposta entro la giornata, rispondere in modo pertinente alle e-mail e cercare di dare sempre consigli esaustivi.

5. L’onestà

Come in tutte le professioni e tutti i lavori esistono gli avvocati bravi e quelli meno, quelli onesti e quelli disonesti. Senza che questa sia una disamina esaustiva, provo a dare qualche indicazione per capire un po’ di più chi si ha di fronte. Molte persone si sentono indifese davanti a certi problemi e hanno bisogno di essere rassicurate. L’avvocato poco onesto, approfitta di questa debolezza cercando di convincere il Cliente che la vincita sia assicurata o che il problema si risolva facilmente.

In realtà nel diritto non c’è nulla di sicuro, di facile e di certo soprattutto. La verifica giudiziale delle ragioni del Cliente sarà sempre piena di insidie, magari non sono ragioni così nitide, oppure l’avvocato le spiega male, o semplicemente il Giudice non le comprende appieno. Perciò l’esito di un giudizio non è mai scontato, cosicché chi presenta un processo come una passeggiata di salute, anziché come il percorso tortuoso e difficile, deve essere considerato alla stregua di un ciarlatano, ed evitato come la peste.

Altra cosa da considerare è se l’avvocato vuole subito fare causa, senza spendere abbastanza tempo a verificare le possibilità di una buona transazione, o negoziazione del problema; chi vuole subito ricorrere al Giudice per recuperare un credito, senza nemmeno porsi il problema della solvibilità del debitore; chi vuole subito fare una separazione giudiziale senza tentare prima un accordo consensuale; chi vuole subito fare causa all’assicurazione per poter avere un risarcimento da sinistro stradale “più grande”, senza prima aver valutato o visto l’offerta che l’assicurazione farebbe a titolo risarcitorio, ecc.. Ecco in tutti questi casi esemplificativi, siamo di fronte ad un avvocato che, di regola, è molto ansioso di incassare la parcella, anziché di fare gli interessi del Cliente.

Altro aspetto importante è chiedere sempre un preventivo, preferibilmente scritto (basta un’email), e se l’avvocato non lo vuole redigere conviene cambiarlo subito, poiché è obbligatorio fornirlo, se richiesto, per previsione deontologica. Solo quando si conosce l’avvocato da tanti anni e si è potuto sperimentare più volte la sua probità, si può accettare serenamente, almeno per gli affari di scarsa importanza, di rimandare alla fine l’accordo sul compenso.

6. Il sito web

Queste le cose più importanti riguardo ai criteri per scegliere un avvocato, e per scegliere di tenerlo dopo averlo scelto.

Concludendo, è da segnalare il fatto che oggi molti avvocati non hanno un sito web. Se si sta valutando un certo avvocato, può essere utile controllare se lo possiede e, in caso positivo, dare un’occhiata al suo contenuto, il quale può dire molto sul suo titolare.

Non è indispensabile per un avvocato avere un sito web. Ancora oggi il passaparola è lo strumento principale col quale si acquisiscono nuovi Clienti. Il sito web però è uno strumento informativo prezioso, chi è stato disposto a dedicarvi del tempo e del denaro crede che sia importante rendere questo servizio, essere il più possibile esaustivo sul proprio ruolo e dare una prima immagine di sè, aiutando così il consumatore nella scelta finale.

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